Formazioni

Offerta formativa dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027

Si informa che lo Sportello autismo VDA/PFA propone attività di formazione, di supporto e consulenza, finalizzate a fornire ai docenti curriculari e di sostegno e agli operatori di sostegno, strumenti, strategie, proposte operative, metodologiche e didattiche sui temi dell’inclusione, con particolare attenzione ai disturbi dello spettro autistico.

1. CONOSCERE I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO


Al fine di promuovere la conoscenza delle caratteristiche comportamentali degli alunni con disturbo dello spettro autistico, da parte di tutti i docenti curriculari e di sostegno e dei compagni di classe in cui sono inseriti alunni con questo disturbo, lo Sportello autismo VDA/PFA propone i seguenti interventi formativi, a cura del neuropsichiatra infantile, dott. Giovanni Voltolin:


- “Aspetti clinici e pedagogici dei disturbi dello spettro autistico”: destinato ai docenti del consiglio di classe, con la finalità di presentare le caratteristiche e la frequenza della diagnosi e la correlazione tra le principali ipotesi di funzionamento mentale e possibili proposte educativo/pedagogiche;

- “Comportamenti disfunzionali e disturbo dello spettro dell’autismo”: destinato ai docenti del
consiglio di classe, con la finalità di approfondire il tema dei comportamenti disfunzionali e delle relative implicazioni nel disturbo del neurosviluppo, proponendo un intervento psicoeducativo costruito su una prospettiva teorica e una prospettiva operativa, con percorsi e azioni per affrontare in concreto le problematiche;


- “Un compagno speciale”, destinato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, compagni di classe di ragazzi con diagnosi dello spettro autistico, con la finalità di fornire strumenti utili a comprendere e relazionarsi con il compagno.
Inoltre, lo sportello autismo VDA/PFA offre interventi di consulenza e supporto ai team
docenti e ai consigli di classe, a cura della prof.ssa Marina Pavarini, del prof. Elvis Pernet e dell’ex insegnante Maria Plati, sui seguenti temi:


- “Progetti di inclusione”, finalizzati all’inserimento dell’alunno/studente con disturbo dello spettro autistico nel contesto scolastico e attivare la risorsa “compagni di classe” attraverso stimoli narrativi e audiovisivi per conoscere e raccontare l’autismo;
- “Progetti di transizione e orientamento”, finalizzati a strutturare la delicata fase dei passaggi di grado per introdurre elementi di prevedibilità, con il supporto della Comunicazione Aumentativa Alternativa, le storie sociali, il passaporto, il transition workbook o i video tutorial ecc.;


- “Focus sull’autismo di livello 1 - Alto Funzionamento e Sindrome di Asperger”, finalizzato a
approfondire alcune caratteristiche dello spettro autistico, che si manifesta con differenti livelli di gravità e condizioni, e fornire buone prassi per la vita quotidiana.

2. TECNOLOGIE PER L’INCLUSIONE


- “LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA (CAA): approcci e metodologie
per la costruzione di supporti utili a soggetti con autismo”

La formazione, a cura della prof.ssa Ferrando Carolina e destinata a docenti e operatori di sostegno delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado del territorio, intende offrire strumenti di lavoro e spunti metodologici da utilizzare nella pratica quotidiana con il supporto della CAA.

- “TECNOLOGIE DIGITALI PER L’INCLUSIONE”


La formazione, a cura del prof. Luca Gallo e dell’operatrice di sostegno Naziha Crocitti e destinata a insegnanti e operatori di sostegno delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado del territorio, propone di far sperimentare alcune Web Apps interattive funzionali alla realizzazione di elaborati digitali, anche in CAA, e promuovere e realizzare buone prassi legate all’inclusione scolastica.

3. PERCORSI LABORATORIALI PER L’INCLUSIONE


- “STORIES ON BOARD”

La formazione, a cura dei docenti Gianpaolo Ducly e Erika Centomo, professionista esperta nell’ambito del fumetto e dell’editoria per ragazzi, e destinata agli insegnanti curricolari e di sostegno e agli operatori di sostegno della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado del territorio, e indirettamente anche agli alunni delle classi coinvolte, propone di far sperimentare differenti linguaggi espressivo/artistici (stop motion, fumetto, teatro delle ombre/marionette e Kamishibaï), per animare uno storyboard, realizzato con la collaborazione dei docenti formatori.

- “SPERIMENTAZIONE DEL METODO WALDON”


La formazione, a cura dell’educatrice di prima infanzia, Lanzavecchia Raffaella e destinata a insegnanti e operatori di sostegno delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado del territorio, propone di fornire strumenti utili a riflettere sull'importanza dei prerequisiti, sulla funzione del movimento finalizzato e sulla costruzione di “quel ponte” che permette di avvicinarsi ed entrare in contatto con una realtà complessa come quella dello spettro autistico. Attraverso il canale ludico, del divertimento, del gioco e del “fare” verranno sollecitate riflessioni sulle finalità trasversali del metodo e sull’Apprendimento Funzionale. Verrà sperimentato anche l'utilizzo del materiale destrutturato inteso come materiale inclusivo.

- “ROBOTICA EDUCATIVA”


La formazione, a cura del prof. Garino Maurizio e destinata ai docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio, propone di costruire e rafforzare competenze specifiche nei docenti, utili a realizzare progetti creativi e di inclusione scolastica, che si avvalgono della robotica educativa, sperimentando l’utilizzo dei principali strumenti Lego Education.

- "LABORATORIO DI TEATRO

Questo laboratorio, a cura di Andrea Cazzato, è destinato alle classi di ogni ordine e grado. Viene strutturato in base ai bisogni specifici di ciascun gruppo e ha l'obiettivo di favorire la conoscenza di sé, esplorare le emozioni attraverso il teatro e imparare a esprimersi attraverso canali differenti. Il percorso può essere pensato anche in un'ottica di transizione tra i diversi gradi scolastici.

La partecipazione alle formazioni è prevista ai sensi dell’art. 64, comma 3, del CCNL del
Comparto scuola per il quadriennio 2006/2009 che reca disposizioni in materia di fruizione del diritto alla formazione. Si precisa che verrà riconosciuta la partecipazione ai docenti che avranno seguito almeno l’80% delle ore previste in ciascuna delle unità formative.

 

 

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