Vita insieme in rifugio

Esperienza di “Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” realizzato dagli studenti del Liceo delle Scienze Umane dell’Istituzione scolastica “Regina Maria Adelaide”.


Video di Chiara Patarino, autrice di "Martina la bambina tartaruga"

una fiaba che affronta il tema dell'autismo attraverso le voci di Martina, una bambina di 10 anni con disturbo dello spettro autistico, e di Rocco, il suo compagno di quarta elementare. La narrazione, attraverso il filo di pensieri ed emozioni dei due protagonisti, svela il loro mondo interiore e apre alla comprensione degli stati d’animo e dei delicati meccanismi di comunicazione dei bimbi con autismo.
Un progetto nato per sensibilizzare e favorire l’inclusione, diretto in particolare ai bambini dai 6 ai 12 anni.  In allegato al libro, “The Clew, il gioco delle emozioni” -  realizzato grazie all’Università Vanvitelli di Napoli, corso di Model Design e con Autism Aid Onlus -  un gioco educativo da tavolo pensato per elaborare le espressioni facciali e le relative emozioni, esercitando contemporaneamente le abilità cognitive legate alla concentrazione e alla memoria.

Convegno “Autismo dai 3 agli 11 anni. Scuola, Sanità, Sociale e Famiglie Insieme"

E'stata una giornata intensa, nella quale, a partire dalle 9 del mattino e fino alle ore 18, si sono succeduti sul palcoscenico molti relatori di discipline diverse e complementari. L’autismo ha una base biologica  e pertanto la presenza di medici é stata elevata. La Dottoressa Paola Visconti ha richiamato l’attenzione su una caratteristica poco nota dell’autismo, la sensorialitá alterata, che puo’ essere fonte di grave disagio e che puo’  essere gestita con una esposizione oculata e non eccessiva ad ambienti troppo ricchi di luci e rumori.
La Professoressa Antonia Parmeggiani ha fatto una panoramica della ricerca biologica piú vicina a possibili terapie innovative e mirate che, ha ricordato, prima di diventare cure ordinarie devono passare attraverso una sperimentazione da programmare secondo le regole condivise dalla comunitá scientifica internazionale.
La Dottoressa Anna Maria Baietti ha portato la sua esperienza pluridecennale nella cura delle patologie orali e maxillo-facciali, patologie fonte di dolore e di comportamenti esplosivi se non riconosciute e curate, che richiedono una dedizione particolare da parte degli specialisti che devono conoscere le peculiaritá di bambini e adulti con autismo.
Al momento attuale l’unica terapia valida per l’autismo é l’educazione. Di qui la grandissima importanza dell’Istituzione Scuola, che era presente al convegno con la massima autoritá regionale: l’Ingegner Stefano Versari, Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna. Il Direttore ha ricordato il grande impulso dato alla Scuola dall’associazione dei genitori (ANGSA) che da molti anni stimola e collabora con la Scuola per migliorare l’educazione, l’inclusione e di conseguenza la qualitá della vita degli alunni con autismo.
Uno dei frutti della presa di coscienza da parte della Scuola dell’importanza dell’inclusione degli allievi con autismo é stata l’istituzione degli Sportelli autismo, con insegnanti dedicati e formati, che fungono da consulenti ai colleghi di ogni ordine e grado. Erano presenti al convegno le rappresentanti dello Sportello di Modena, Rosa Maria Arcuri, e di Bologna, Grazia Mazzocchi. La Prof.Arcuri ha presentato due strumenti che la Scuola ha fatto propri per la valutazione funzionale dei bambini e degli adolescenti con autismo: il PEP3 e il TTAP. La Prof.Mazzocchi ha illustrato le tante potenzialitá della tecnologia, se usata in modo oculato e personalizzato sulle specifiche necessitá educative di ogni singolo allievo.
Federica Battaglia, analista del comportamento certificata (BCBA), ha spostato l’attenzione sulla primissima infanzia, nella quale ora é possibile fare diagnosi di autismo per intraprendere un trattamento altamente specializzato, che é tanto piú efficace quanto piú precocemente viene intrapreso.
Il Professor Carlo Hanau ha ricordato che gli allievi con autismo sono tanti e in continuo aumento. Di questo si dovrebbe tenere conto nella  ricerca scientifica, nell’organizzazione dei servizi sanitari, educativi e sociali e nella formazione degli operatori a tutti i livelli, soprattutto gli educatori senza laurea e gli insegnanti di sostegno senza specializzazione, che nel giro di tre anni devono frequentare un corso annuale nelle Universita' per sanare la loro posizione lavorativa.
Manuela Fontana ha presentato le attivitá ludiche ed educative di ANGSA: all’aria aperta con la coltivazione della terra  e il rapporto con gli animali, in cucina con la trasformazione dei prodotti raccolti in salse e marmellate, nella sala musica con l’ausilio di numerosi strumenti a percussione e nel laboratorio di ceramica, ricavato nell’ambiente di un'antica stalla.
Di fronte alla estrema complessitá dell’autismo é necessaria una societá accogliente  e ben governata da politici illuminati, competenti e solidali.
Neanche loro si sono sottratti al confronto con un pubblico selezionato ed esigente. Hanno portato il loro contributo al convegno il consigliere regionale  Dr. Giuseppe Paruolo e l’assessore comunale di Bologna Dr’Davide Conte.
Chi non ha potuto partecipare potrá ascoltare le relazioni del convegno su youtube al link https://www.youtube.com/user/angsaer1/videos
Da notare che per i club lions di Bologna, in particolare per  il club Bologna San Lazzaro, si tratta del diciottesimo anno consecutivo nel quale offrono alla cittadinanza un ricco convegno sull’autismo in collaborazione con l’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (ANGSA) e l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna

Seconda Conferenza Internazionale sulle Tecnologie Assistive e la Disabilità

ATAD 2019 (Seconda Conferenza Internazionale sulle Tecnologie Assistive e le Disabilità) comunica il Programma Preliminare e invita gli interessati a iscriversi subito per usufruire dei vantaggi della Early Registration.

 

Siamo felici di comunicare il programma preliminare di ATAD 2019 Seconda Conferenza Internazionale sulle Tecnologie Assistive e le Disabilità. Un appuntamento da non perdere per ricercatori, professionisti, medici, psicologi e per le persone interessate alle Tecnologie Assistive a supporto di disabilità cognitive e funzionali. La Conferenza, organizzata dalla Lega del Filo d’Oro, in collaborazione con la Springer e l’Università Pontificia Salesiana, sarà l’occasione per entrare in contatto con autorevoli ricercatori internazionali. Il Programma Preliminare è scaricabile a questo link o cliccando sul bottone "scarica il Programma" in fondo alla pagina. 

Tra i topics più rilevanti: 

· Robotica ed interventi educativi e di sostegno per l’apprendimento di bambini con disturbi dello spettro autistico

· Programmi basati sull’uso di smartphone e apps per facilitare la comunicazione delle persone con disabilità intellettive e multiple

· Telemedicina ed interventi a distanza, tra cui mindfulness, per aumentare l’autocontrollo e ridurre problemi comportamentali in persone con disabilità intellettive.

· Sistemi computerizzati (es. eye tracking) per diagnosi e interventi in persone con disabilità gravi.

· Tecnologie mainstream a supporto della comunicazione, tra cui l’Echo Show.™

 

È APERTA FINO AL 10 LUGLIO LA CALL PER PRESENTAZIONI E POSTER

Il giorno 21 Settembre sarà dedicato alle Presentazioni brevi e ai Poster che saranno selezionati dal Comitato Scientifico. Professionisti e ricercatori interessati a partecipare con Presentazioni brevi o Poster sono invitati ad inviare un abstract del loro contributo al Comitato Scientifico entro il 10 Luglio 2019.

I lavori valutati positivamente dal Comitato Scientifico avranno la possibilità di essere presentati dagli autori nella sezione dedicata alle Presentazioni brevi e ai Poster. Sarà inoltre data la possibilità di pubblicare un estratto del lavoro presentato su una rivista internazionale. Le accettazioni verranno comunicate ai diretti interessati entro il 31 Luglio 2019.

 

LINGUE DELLA CONFERENZA

Le lingue ufficiali sono l'italiano e l'inglese. Durante la Conferenza sarà possibile usufruire della traduzione simultanea e in LIS (Lingua Italiana dei Segni).

 

ATAD 2019: TUTTE LE OPPORTUNITÀ DELLA EARLY REGISTRATION

Consigliamo a tutti gli interessati di approfittare della Early registration:

€125 (partecipanti) - €60 (studenti)

L'iscrizione alla Conferenza include l'accesso alle sessioni scientifiche del 19.20.21 Settembre, Conference kit, welcome cocktail e coffee break. Sono previste ulteriori tariffe agevolate per gruppi superiori ai 4 iscritti e tante altre opportunità.

La deadline per la Early registration è il 30 Giugno 2019.

Standard registration: €175 (partecipanti) - €70 (studenti)

 

Per saperne di più visitate il sito www.atadconference2019.org oppure contattate la segreteria organizzativa: atadsecretary@byebyesilos.com.

Seguiteci sui nostri canali social per essere aggiornati sulle novità di ATAD 2019.

Presentazione dell'intervento di Flavia Caretto al Convegno del 16 marzo

Era attesissimo l'intervento di Flavia Caretto al convegno del 16 marzo scorso presso la Sala Stabat Mater di Bologna.
La Dottoressa ha affrontato il delicato tema della sessualità negli adolescenti e negli adulti con disturbo dello spettro autistico, i quali ovviamente, come accade ai coetanei a sviluppo regolare, percepiscono il desiderio sessuale ma a differenza loro in tanti casi non possono soddisfarlo, né in modo autonomo né, men che meno, all'interno di una relazione di coppia.
In Italia manca una normativa adeguata al riguardo e non esiste la figura dell'assistente sessuale. Pertanto, implicarsi in determinate attività è illegale tanto per gli individui con autismo - o per chi ne è responsabile - quanto per i genitori o gli educatori coinvolti.
Nella piena coscienza del vuoto di leggi, è tuttavia impossibile chiudere gli occhi  di fronte alle necessità sessuali di persone con handicap: il mancato soddisfacimento di tali bisogni può infatti condurre all'aumento dall'ansia e dell'aggressività: qualcosa di rischioso, che si vuole evitare.
Come assistere dunque la famiglia in tal senso? Come insegnare ad un giovane autistico -e non solo- a provvedere da sé alle proprie esigenze sessuali? Come insegnargli a non essere né causa, né vittima di abusi? Come accertarsi del suo consenso nell'eventuale approccio?
Flavia Caretto ce lo spiega con invidiabile chiarezza. 
Ascoltiamola.
https://youtu.be/wqVpWtAtpGk